La mia tenda…

Monaco 2007

…anzi, questa è la mia prima tenda! Eccellenti prodotti quelli proposti dalla ditta Ferrino; l’ho potuto constatare durante il viaggio con mio fratello a Monaco e dal quale è ricavata questa foto. La scelta della tenda è ricaduta su questa “monotelo 3 stagioni”; essendo il primo acquisto, e non immaginando di trovare un clima particolarmente rigido, abbiamo acquistato questa praticissima tenda, dai modesti ingombri sia chiusa che,come potete vedere, aperta, e dal peso contenutissimo (intorno al chilo e 800 grammi).Il modello in questione è la MTB 3 ed era corredata di sacco letto “Quazar 1000” e materassino autogonfiabile (non utilizzati per l’occasione).Le tre notti trascorse sono state memorabili!!! La prima è trascorsa relativamente bene; avevo steso sotto la base un doppio telo impermeabile che, insieme allo strato del pavimento e dei materassini non ha permesso la minima infiltrazione di umidità, nonostante la pioggia a tratti insistente.Unico inconveniente – mea culpa – un problema di accumulo di anidride carbonica all’interno per una dimenticanza delle procedure di ricircolo d’aria attraverso le porte di areazione lasciate chiuse. Come detto, ci siamo svegliati con una pioggia, modesta ma continua. Niente di ché , a parte la condensa esterna ben trattenuta grazie anche alla forte inclinazione del tetto. Seconda notte..idem! A parte un ulteriore abbattimento delle temperatura ma sempre ben sopportabile grazie anche al sacco a pelo militare (+5/+10 gradi).La terza notte si è arrivati a un drastico abbattimento della temperatura, ipotizzo realisticamente intorno ai 3 gradi che, uniti alla vicinanza del fiume Isar, hanno reso le ultime ore del nostro viaggio indimenticabile. Devo ammettere che, per essere stata una “3 stagioni”, si è difesa veramente bene, ma essendo nata per il campeggio estivo itinerante e magari per un autunno anche rigido, queste non erano certo le sue condizioni ideali. Un grande aiuto proveniva comunque dal sacco a pelo, dentro il quale si stava bene. Intendiamoci…si parla sempre di una monotelo, non si poteva chiedere di più! Alla fine di questo articolo potrete trovare alcune notizie interessanti su questa e altre tende “3 stagioni”, compreso un link alla pagina dentro la quale poter vedere il video di montaggio proprio della mia.Chissà, se qualcuno volesse avere capirne un po’ di più e magari scambiare qualche parere. Nell’attesa sto visionando la nuova collezione 2008 in previsione di un mio prossimo acquisto…..per un’altra avventura!!!

Appena vedrò qualcosa di interessante lo vedrete di certo…

Caratteristiche MTB 2Accessori Montaggio MTB 2Tende 3 Stagioni 2007Video Montaggio MTB 2

 

La mia prima volta…..in aereo!!!

Io e mio fratello

Come superare la paura di volare? Semplice, basta aver accanto una persona a cui vuoi e che ti vuole bene! Il 4 Ottobre scorso, infatti, data del mio 33° compleanno nonché del mio primo viaggio in aereo è stato un giorno particolarmente…..emozionante! La mattinata già regalava i suoi piccoli momenti di gioia: gli auguri dei miei cari, dei miei colleghi, dei miei alunni, anche dei miei “non alunni” per la verità, l’apertura di regalini e di dediche varie….insomma, tutte le premesse utili per affrontare e superare l’ansia della…”prima volta”!!! Terminato il mio orario scolastico, parto con i miei per l’aeroporto. E, dopo una fase di ambientamento…il termine giusto è questo! Almeno leggendo i consigli delle compagnie aeree che invitano i futuri viaggiatori a recarsi in aeroporto con un certo anticipo per dare un’occhiata all’interno delle sale d’attesa e magari osservare più da vicino qualche aereo in partenza. Ricordando “French Kisss” (colgo l’occasione per informarvi su un’altra delle mie tante passioni, il cinema appunto), ho anche scoperto come l’Alitalia offra addirittura l’opportunità, per i più aerofobici ( non era comunque il mio caso), di partecipare a corsi specifici con dei veri e propri simulatori. Certo, ognuno cerca di superare le proprie ansie come può…chi cerca di non pensarci, chi si affida alle statistiche positive ( basta fare in effetti un paragone con altri mezzi trasporto che passano tutte le paure), chi, come me, lo ammetto, ha dato un’occhiata a qualche video crash di Youtube o alle indagini tecniche dei disastri su “Discovery Science”; devo dire che tali sistemi mi hanno aiutato, ma in minima parte rispetto a quello che può darti la vicinanza di una persona. Così saliamo in aereo! Ambiente tutto sommato piccolo ma accogliente (scusate il termine da rivista d’arredamento). Sinceramente durante la fase di decollo e in quella successiva non ho fatto altro che guardare il pavimento, ovviamente stringendo la mano di Angelo, che ha potuto verificare scientificamente come un arto (in stato d’ansia) possa trasformarsi dallo stato solido allo stato liquido! Figuratevi che mi aspettavo diverse accelerazioni “G” (neanche fosse uno Shuttle…). Dopo qualche minuto, timidamente, ho iniziato a guardare dal finestrino riconoscendo le Eolie, davvero emozionante! Il sudore alle mani via via scompariva e così mi son detto: “E’andata”! Il volo prevedeva uno scalo a Roma quindi è durato poco, circa 40 minuti e ho avuto solo un po’ di fastidio nelle fasi di avvicinamento a terra e di atterraggio ( ha accelerato e decelerato un paio di volte) ma mi tranquillizzava aver spiegato tutto da mio fratello tranne sapere poi, dopo essere atterrati, che quelle manovre non erano certo il massimo della tecnica. Ho fatto conoscenza con qualche vuoto d’aria ma, la cosa che ricordo con più affetto è stata la sorpresa organizzata da Angelo con il comandante per il rilascio del certificato attestante il mio “Battesimo dell’aria”, da quest’ultimo firmato, e corredato del diarietto di appunti e ricordi da compilare. Una bellissima emozione, davvero….indimenticabile!!!!Un giorno la incornicerò, attraverso questo certificato, anche materialmente! Perché quest’esperienza è entrata già a far parte dei miei ricordi più belli e più intensi della mia vita! Altri dettagli sul viaggio spero di pubblicarli al più presto; comunque ciò che solitamente è interpretato come “cornice” è diventato la rappresentazione di un bellissimo quadro chiamato “Viaggio in Germania” (come si sarà dedotto dalla foto….), in cui, il pernottamento in tenda (vi lascio immaginare le avventure/disavventure), la conoscenza della città e delle sue bellezze architettoniche e artistiche, la conoscenza della cucina e delle usanze locali…..all’Oktoberfest, hanno fatto sì che un compleanno si tramutasse in una nuova esperienza sotto tutti questi aspetti.

Grazie Angelo!

Per concludere… termino quest’articolo con qualche consiglio! Certo…a chi non ha ancora volato, accettare consigli da parte di chi ha da poco preso l’aereo mi sembra poco opportuno ma una cosa è certa! Volare per la prima volta insieme a una persona che dà fiducia è il modo migliore per superare certe ansie, certe paure…e non solo in volo! Secondo consiglio…..: viaggiate!!!! Con qualsiasi mezzo, in qualsiasi posto, ma viaggiate. La conoscenza di posti nuovi arricchisce sempre! Terzo e ultimo consiglio, musicale: “Marco Polo” di Jovanotti, per chi la volesse può benissimo contattarmi al mio indirizzo!

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