FINE PENA MAI (recensione a cura di “Svulazzo”)

Effettivamente sembrava non finire mai. Abbastanza pesantuccia la storia dedicata ai protagonisti del 41 bis: Fine pena mai. La novità è che in primo piano non c’è la Mafia, né la Camorra, né la ‘Ndrangheta ma la pugliese Sacra Corona Unita. Quindi, in fondo, la stessa cosa. Cambia lo scenario, Lecce e quindi il Salento, ma sempre uguali son gli interessi e le finalità. La voce narrante è quella interpretata da Claudio Santamaria il cui personaggio finisce in carcere duro, all’Asinara, condannato per 46 anni. Ne ha scontati finora solo 15 e la prospettiva, dal uso punto di vista, è naturalmente atroce. Si raccontano quindi i primi anni ‘80 e tutte le vicende che lo porteranno all’incarcerazione. Efficacissima la scena del blitz dentro casa che porterà al suo arresto. Nessun uomo, nessun poliziotto, tutto si intuisce dai suoni e dai rumori, il protagonista continua a portare alla bocca, uno dietro l’altro, con freddezza, i bocconi della sua cena. Sa già, così come la sua famiglia, cosa sta per accadere. Per tutto il resto però si sonnecchia, salvo che qualcuno potrebbe apprezzare la vista del pisello di Santamaria.

 

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...