Il Divo (recensione a cura di Svulazzo)

Il DIVOrato!

Il sempre più bravo e imperdibile Toni  Servillo e la vivace e coinvolgente regia di Paolo Sorrentino rendono  questo film, o meglio questa Storia, la nostra Storia, d’Italia, passata  ed attuale, da non perdere. Per tutti noi.  Il protagonista non è solo  Giulio Andreotti, non è solo la politica italiana, sono gli anni di  questa Italia, di questa Repubblica. Ieri il divino Giulio, oggi il  papa-boy Silvio, accolto fresco da PapaRatzy, il Papa che il mondo oggi  si merita.  Politica, potere ed interessi…Zero dei Migliori anni  della nostra vita. Emicranie ed aspirine.  Servillo sembrava attore fin  troppo facile, il suo applomb, il suo calarsi in personaggi sempre  riflessivi e imperscrutabili. No, non è solo questo. Nel Divo riesce ad  impersonare il Politico per eccellenza fisicamente, gestualmente e  interiormente, con classe e somma bravura.  Plauso anche agli attori- politici di contorno, primo tra tutti Cirino Pomicino.

Svulazzo